RecruIT AI porta a Zest otto soluzioni per innovare la gestione del personale

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Confcommercio Roma riunisce imprese e innovatori per aiutare le PMI a scegliere gli strumenti AI partendo dai bisogni aziendali.

Quattordici realtà coinvolte nella mappatura delle soluzioni, otto protagoniste di quattro confronti tematici e una domanda condivisa: come introdurre l’intelligenza artificiale nella gestione delle persone ottenendo benefici concreti per le imprese. È il bilancio di “RecruIT AI – L’arena delle soluzioni AI per le Risorse Umane”, l’incontro promosso da Confcommercio Roma che si è svolto il 20 ottobre presso The Hub – Zest, in via Marsala 29H, a Roma, nell’ambito del progetto RecruIT – AI per le Risorse Umane, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Roma.

L’appuntamento ha riunito imprenditori, professionisti HR, responsabili dell’innovazione e sviluppatori di tecnologie per affrontare le scelte che precedono l’adozione di un nuovo strumento: definire il problema da risolvere, verificare la qualità dei dati disponibili e comprendere quali competenze servano per utilizzarlo. Un’attenzione particolare è stata riservata alle micro, piccole e medie imprese, che spesso devono orientarsi fra proposte diverse senza disporre di una struttura HR dedicata.

«La soluzione di intelligenza artificiale deve essere ben ponderata, ben seguita e deve calzare alle effettive esigenze dell’azienda», ha sottolineato Mario Gentiluomo, vice direttore di Confcommercio Roma e responsabile dell’Area Lavoro e Welfare, richiamando la necessità di accompagnare le imprese nella scelta e di mantenere un controllo umano effettivo sui processi. Ad aprire i lavori anche Lucilla Netti, Senior Sales Account di Gi Group, che ha portato il punto di vista di chi opera quotidianamente nella ricerca e gestione del personale.

Il primo confronto, moderato da Filippo Aparo, Innovation Manager di Confcommercio Roma, ha coinvolto Boosted AI e DBRAINS sul tema della conservazione del sapere aziendale e del suo utilizzo nella formazione. È emersa l’importanza di organizzare e verificare i materiali interni prima di affidarli ai sistemi AI e di misurare ciò che le persone imparano e riescono ad applicare nel lavoro. Con la moderazione di Daniela Marigliano, CEO di TOYOU, EE-Partner e Frontiere hanno affrontato la mappatura delle competenze e la pianificazione dei fabbisogni futuri, evidenziando il valore della spiegabilità dei risultati e della supervisione umana.

Il panel guidato da Lucilla Netti, con HValues e WHP.AI, si è concentrato sull’individuazione delle competenze anche oltre il curriculum tradizionale e sul supporto alla valutazione dei candidati. Il confronto ha richiamato l’attenzione sui rischi di distorsione nei dati e sulla responsabilità della scelta finale. Fabrizio Speranza, Innovation Manager, ha invece dialogato con DEGG e Wibo sulla revisione dei processi organizzativi e sull’integrazione dei dati: definire le esigenze, curare la migrazione delle informazioni e accompagnare le persone nell’utilizzo degli strumenti sono passaggi decisivi per un’adozione efficace.

Il confronto conclusivo ha affiancato le prospettive di Diego Volpato, Head of HR Operations Rome & South di Lagardère Travel Retail, e di Angelo Giraldi, imprenditore di Angelino ai Fori dal 1947. Dai loro interventi è emersa l’esigenza di partire dai bisogni specifici di ciascuna organizzazione, conoscere meglio le competenze già presenti in azienda e costruire un accompagnamento che prosegua dopo l’introduzione della tecnologia.

«È più una rivoluzione culturale che non tecnologica», ha osservato Laura Ravazzoni, responsabile Area Sviluppo Associativo, Marketing e Comunicazione di Confcommercio Roma, nelle conclusioni. Il ruolo dell’Associazione è mettere in relazione i bisogni degli imprenditori con le competenze disponibili sul mercato e promuovere un’innovazione responsabile e sostenibile. La possibilità di liberare tempo dalle attività ripetitive acquista così valore anche per la qualità delle relazioni e del lavoro nelle organizzazioni.

Le 14 realtà coinvolte nel percorso sono WHP.AI, Artémat, Data-Driven.AI con Talently, PSquared-HR con KHEPER, DEGG con Factorial, Klaaryo, MatchGuru, Frontiere con NOSCE, HValues, DBRAINS, EE-Partner, Potential Place con Kira, Wibo e Boosted AI. Il progetto si avvale del supporto di Gi Group e Sinkronie, del contributo operativo di Deploiable e della media partnership di Italia Economy attraverso Lazio Economy.

Il percorso proseguirà martedì 24 novembre alle ore 17, nella Sala Salemi di Confcommercio Roma, con l’evento conclusivo dedicato alla presentazione dei risultati e degli strumenti realizzati. Sono previste cinque microguide operative e la pubblicazione dei materiali e dei video delle soluzioni sul portale di progetto, per offrire alle imprese riferimenti utili anche dopo gli incontri.

Per informazioni sul progetto: www.confcommercioroma.it/progetti/recruit-ai-per-le-risorse-umane; progetti@confcommercioroma.it.

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Immagine di La Redazione
La Redazione

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