Economia, il ruolo strategico di Compagnia delle Opere Lazio

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Fabrizio De Luca: «Il futuro economico del Lazio dipenderà sempre più dalla capacità di costruire ecosistemi imprenditoriali integrati»

La Compagnia delle Opere Lazio è un’associazione che sostiene imprenditori, enti senza scopo di lucro, manager e professionisti durante lo sviluppo delle imprese e delle attività professionali. I professionisti e le imprese che decidono di partecipare alla realtà associativa del Lazio affrontano quotidianamente le sfide imprenditoriali, professionali, socioeconomiche e culturali che stanno caratterizzando il XXI secolo. Ed è proprio per questo motivo che la Compagnia delle Opere Lazio promuove relazioni, incontri e strumenti, al fine di favorire l’apertura, la conoscenza e l’accompagnamento verso scelte e decisioni consapevoli per il bene delle imprese.

Fabrizio De Luca, Partner Advisory Laboratory Srl e Presidente della Compagnia delle Opere Lazio, sofferma l’attenzione sul ruolo della realtà associativa nell’economia italiana.

Quando nasce Compagnia delle Opere?

«La Compagnia delle Opere nasce nel 1986 dall’iniziativa di imprenditori e professionisti che condividevano una convinzione semplice ma profonda: l’impresa non è soltanto uno strumento economico, ma un luogo in cui si genera valore per la persona, per la società e per il territorio. Nel tempo la Compagnia delle Opere è diventata una rete nazionale e internazionale che mette in relazione migliaia di imprese, realtà sociali e professionisti, favorendo collaborazione, crescita e sviluppo. Cdo Lazio rappresenta oggi un punto di riferimento per chi fa impresa e desidera farlo all’interno di una rete di relazioni fondate sulla fiducia, sulla responsabilità e sulla condivisione di esperienze».

Gli imprenditori e i professionisti come vivono questo momento storico caratterizzato da un cambiamento dovuto alla tecnologia che stravolge processi produttivi e organizzazione del lavoro?

«Stiamo vivendo una trasformazione profonda, in cui la tecnologia, dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei processi, sta ridefinendo il modo di produrre, di lavorare e di competere sui mercati. Gli imprenditori italiani, e quelli del Lazio in particolare, hanno sempre dimostrato una grande capacità di adattamento. Tuttavia oggi la sfida non è soltanto tecnologica: è culturale. Non basta introdurre nuovi strumenti, occorre sviluppare una nuova capacità di interpretare il cambiamento, investire sulle competenze e valorizzare il capitale umano. Le imprese che sapranno affrontare questa fase saranno quelle capaci di coniugare innovazione, relazioni e visione strategica. In questo percorso, realtà associative come la Compagnia delle Opere diventano luoghi di confronto e accompagnamento per chi fa impresa».

Compagnia delle Opere Lazio: quali scenari futuri immagina per l’economia del Lazio?

«Il Lazio possiede un potenziale economico straordinario. Roma è una capitale internazionale e il territorio regionale ospita università, centri di ricerca, istituzioni e un tessuto diffuso di piccole e medie imprese altamente dinamiche. Il futuro economico del Lazio dipenderà sempre più dalla capacità di costruire ecosistemi imprenditoriali integrati, in cui imprese, professionisti, istituzioni e mondo della formazione collaborino per generare innovazione e sviluppo. La competizione globale non avviene più solo tra singole aziende, ma tra sistemi territoriali. Per questo diventa fondamentale favorire connessioni, filiere e reti di collaborazione che permettano alle imprese di crescere insieme».

Che iniziative economiche sono in programma per favorire lo sviluppo dell’ecosistema imprenditoriale regionale?

«La Compagnia delle Opere Lazio sta lavorando su diversi fronti per rafforzare l’ecosistema imprenditoriale regionale. Tra le iniziative principali vi sono momenti di incontro tra imprenditori e professionisti per favorire nuove collaborazioni, percorsi di formazione dedicati allo sviluppo delle competenze manageriali, progetti di filiera tra imprese e iniziative dedicate all’innovazione e alla trasformazione digitale. Accanto a questo, prosegue il dialogo con istituzioni, università e stakeholder del territorio per contribuire alla costruzione di politiche economiche che sostengano concretamente il sistema produttivo. La convinzione che guida questo lavoro è chiara: l’economia cresce dove le imprese smettono di competere da sole e iniziano a costruire insieme».

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Immagine di Francesco Fravolini
Francesco Fravolini
Giornalista professionista, videomaker e fotoreporter, ha collaborato con diversi giornali tra i quali Paese Sera, I Viaggi, Tuttolibri, Famiglia Cristiana. È stato redattore a RTL 102,5 del giornale radio. Scrive di economia, turismo, cultura.

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