Nasce il nuovo CCNL STEM e Professioni Innovative

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Lavoro: a Roma nasce il nuovo CCNL STEM e Professioni Innovative. Fratocchi (Energieering): “Dalla Capitale regole più vive per 200mila lavoratori”

Oltre 200mila lavoratori, 23 miliardi di euro di fatturato complessivo, quasi 2 miliardi di euro di venture capital raccolti e un impatto pari al 4% della forza lavoro nazionale : sono questi i numeri del settore a cui si rivolge il nuovo CCNL STEM e Professioni Innovative, presentato il 25 marzo 2026 a Palazzo Valentini, a Roma, nell’ambito dell’evento “Verso un’economia della conoscenza – CCNL STEM e Professioni Innovative”, come una concreta innovazione nel panorama della contrattualistica del lavoro.

Il nuovo contratto è considerato particolarmente rilevante perché prova ad adattare le regole del lavoro alla realtà delle start-up, delle PMI innovative e delle nuove professioni della conoscenza. Il suo elemento più innovativo sta nel superamento di modelli troppo rigidi e tradizionali, per favorire invece competenze, flessibilità, aggiornamento continuo, smart working e una maggiore aderenza tra organizzazione del lavoro e trasformazione del mercato.

Claudio Fratocchi, CEO di Energieering e tra i fondatori della Federazione Stem, commenta: “Quando parliamo di innovazione non stiamo descrivendo un segmento marginale, ma un ecosistema che vale oltre 200mila lavoratori, 23 miliardi di euro di fatturato e un impatto pari al 4% della forza lavoro nazionale. È proprio per questo che start-up, PMI innovative e professioni della conoscenza hanno bisogno di regole più vive. In uno scenario internazionale sempre più complesso, resilienza energetica e resilienza digitale diventano fattori strategici per rafforzare autonomia e sviluppo”.

In questo scenario si inserisce l’intervento di Claudio Fratocchi, portabandiera di una visione che punta a portare nuova energia e nuovi strumenti nel mondo della contrattualistica nazionale. Il messaggio emerso dal confronto è chiaro: l’innovazione non può essere accompagnata da regole ferme, ma ha bisogno di strumenti capaci di leggere il presente e sostenere il futuro delle imprese.

Per Fratocchi, il punto centrale è che l’innovazione non riguarda soltanto la tecnologia, ma anche il modo in cui vengono costruiti i processi, valorizzate le competenze e protetto il valore generato dalle imprese. In questa prospettiva, il nuovo CCNL STEM e Professioni Innovative rappresenta non soltanto un aggiornamento contrattuale, ma un segnale culturale e industriale importante, capace di accompagnare la trasformazione dell’ economia della conoscenza in Italia.

Su Claudio Fratocchi:

Claudio Fratocchi nasce professionalmente come CEO di start-up, ma ha maturato il proprio percorso anche nella guida di aziende più strutturate, sviluppando una visione manageriale capace di coniugare agilità imprenditoriale, governance, innovazione e crescita organizzativa.

La sua esperienza trasversale gli consente di leggere da vicino sia le esigenze delle realtà emergenti sia quelle delle organizzazioni più complesse, portando nel dibattito su lavoro, innovazione e trasformazione dei modelli aziendali un punto di vista concreto e orientato allo sviluppo.

 

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