Voucher Digitalizzazione PMI 2026

Share

Voucher Digitalizzazione PMI 2026: fino a 150.000 euro a fondo perduto per le imprese del Lazio

Domande aperte fino al 29 ottobre 2026 per finanziare software, e-commerce, cloud e sicurezza informatica nelle micro, piccole e medie imprese

La tua impresa lavora ancora con file sparsi, e-mail e strumenti scollegati tra loro? Vorresti vendere online, portare i dati in cloud o proteggere la tua azienda dagli attacchi informatici, ma i costi ti hanno sempre frenato? Questa può essere l’occasione giusta.

La Regione Lazio, tramite Lazio Innova, ha aperto il bando Voucher Digitalizzazione PMI 2026. Mette a disposizione 15 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese che vogliono adottare soluzioni digitali.

Il contributo è a fondo perduto, fino a 150.000 euro. Ogni intervento ha un importo fisso stabilito in anticipo e non bisogna rendicontare le singole spese.

Le domande si presentano fino alle ore 17:00 del 29 ottobre 2026.

Cosa finanzia il bando Voucher Digitalizzazione PMI 2026 e quanto vale

Il progetto si costruisce combinando uno o più interventi predefiniti:

Intervento

Micro

Piccola

Media

Diagnosi Digitale: analisi del livello digitale dell’impresa, a cura di un Innovation Manager

–

8.162,40 €

21.427,20 €

Digital Workplace: software per la postazione di lavoro di ogni addetto (produttività, videoconferenza, documenti condivisi, firma digitale)

2.270,40 € a postazione

2.270,40 € a postazione

2.270,40 € a postazione

Digital Commerce & Engagement: e-commerce, digital marketing, piattaforme per l’assistenza ai clienti

4.954,80 €

8.125,20 €

15.873,60 €

Cloud Computing: migrazione di applicazioni e dati sul cloud

da 5.593,20 € a 27.656,40 € per tipo di migrazione

da 5.593,20 € a 27.656,40 € per tipo di migrazione

da 5.593,20 € a 27.656,40 € per tipo di migrazione

Cyber Security: sistemi di sicurezza informatica

–

14.656,80 €

44.917,20 €

Contributo massimo

50.000 €

100.000 €

150.000 €

Il progetto deve valere almeno 14.000 euro di contributo. Per le piccole e medie imprese la Diagnosi Digitale è obbligatoria.

Software e servizi devono essere nuovi: rinnovi e upgrade non sono ammessi. I contratti devono durare almeno 36 mesi.

Un esempio: una micro impresa con 3 addetti chiede 3 postazioni Digital Workplace, un e-commerce e il backup dei dati in cloud. Il contributo arriva a oltre 17.000 euro a fondo perduto.

L’impresa realizza il progetto entro 6 mesi e anticipa i costi. Poi riceve il contributo in un’unica soluzione, dimostrando che gli interventi sono stati realizzati..

Chi può partecipare

Possono partecipare le PMI di tutti i settori che:

  • sono iscritte al Registro delle Imprese;
  • hanno una sede operativa nel Lazio;
  • sono in regola con il DURC;
  • hanno la polizza catastrofale, se obbligatoria per l’impresa;
  • possiedono la firma digitale del legale rappresentante.

Non può partecipare chi ha già ricevuto il Voucher Digitalizzazione nelle edizioni precedenti, salvo eccezioni previste dal bando.

Come funziona la graduatoria: il punteggio fa la differenza

Questo non è un bando a sportello. Le domande vengono finanziate in ordine di punteggio, finché le risorse non finiscono.

Il punteggio si calcola su sei criteri, fino a 100 punti:

  • valore aggiunto per addetto;
  • numero di addetti;
  • numero di interventi combinati nel progetto;
  • certificazione di parità di genere;
  • impresa giovanile, cioè guidata in maggioranza da under 36;
  • certificazione ambientale.

Dopo l’invio il punteggio può solo scendere, mai salire. Per questo una valutazione accurata prima della domanda fa la differenza.

Come e quando presentare la domanda

La domanda si presenta online sulla piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova, dalle 12:00 del 30 settembre alle 17:00 del 29 ottobre 2026. Va firmata digitalmente e accompagnata da questi documenti:

  • dichiarazione IVA 2025;
  • attestazione INPS di luglio 2026;
  • polizza catastrofale;
  • eventuali certificazioni;
  • per le micro imprese, una relazione di autovalutazione digitale.

Gli interventi devono partire dopo l’invio della domanda.

/ Promo.Ter – Confcommercio Roma: il supporto per accedere al bando

Promo.Ter – Confcommercio Roma affianca le imprese in tutte le fasi necessarie per accedere alla finanza agevolata, anche per il Voucher Digitalizzazione PMI 2026.

Verifica preliminare gratuita per gli associati Confcommercio Roma

Per le imprese associate a Confcommercio Roma, la verifica preliminare dei requisiti e dell’ammissibilità al bando è gratuita. È il primo passo per capire se la tua impresa può partecipare, quale punteggio può raggiungere e quanto può ottenere.

Le domande si chiudono il 29 ottobre: non aspettare l’ultimo giorno.

 

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI