Il Rapporto PMI e mercato dei capitali 2026 di Consob e Cetif conferma il Lazio tra i poli di eccellenza nazionali per numero di PMI quotate e capacità di attrarre capitali. In questo scenario si inserisce Talent Garden, hub dell’innovazione che favorisce connessioni tra imprese, investitori e competenze strategiche per la crescita
La finanza nelle PMI garantisce la crescita delle imprese. Ed è proprio per questo motivo che diventa uno strumento fondamentale al fine di favorire investimenti e ricerca. Lorenzo Scialdone, B2G Strategy Consultant e Responsabile “Ecosystem as a Service”, approfondisce questo argomento.
Che ruolo assume la finanza per la crescita delle PMI?
«La finanza nel Lazio è ormai fondamentale per la crescita delle piccole e medie imprese locali. Dopo un 2024 difficile, segnato da un calo dei prestiti bancari dell’1,8% a causa dell’uso di liquidità interna da parte delle aziende, i dati del primo semestre 2025 mostrano finalmente un’inversione di rotta: i finanziamenti al settore produttivo regionale sono tornati a crescere dell’1,9%. Questa ripresa è favorita dalla discesa dei tassi di interesse e da una rinnovata propensione agli investimenti, sebbene il recupero sia per ora trainato soprattutto dalle aziende più grandi. In questo contesto, il Lazio si conferma un polo d’eccellenza per l’apertura al mercato dei capitali: la regione ospita l’11,2% di tutte le PMI italiane quotate in Borsa. Insieme a Lombardia ed Emilia-Romagna, forma un ristretto gruppo che da sole concentrano ben il 64% delle piccole e medie imprese presenti sul mercato borsistico nazionale. In futuro? Un sempre maggiore investimento pubblico soprattutto per l’early stage mentre serve attrarre più capitale privato, soprattutto dall’estero, per poter far scalare le PMI».
Il mercato della finanza offre molti strumenti alle PMI. C’è anche il crowdfunding, tanto per citare un esempio, utilizzato dall’asset immobiliare. Come può un imprenditore orientarsi nella scelta?
«Oltre alla quotazione in Borsa, le aziende del Lazio possono scegliere tra diverse opzioni per finanziare i propri progetti. La regione offre buone prospettive a chi cerca nuovi soci: è la seconda in Italia per investimenti di venture capital, con l’8% del mercato nazionale. Una strada molto apprezzata è anche il finanziamento online: ben 117 imprese del territorio hanno già raccolto capitali attraverso i portali web, rappresentando oltre il 10% di tutte le operazioni italiane di questo tipo. Per chi invece preferisce non cedere quote della società, il Lazio è diventato il secondo polo italiano per l’emissione di Minibond, con 23 aziende che hanno utilizzato questo strumento nel 2024. Molte di queste operazioni sono facilitate da programmi specifici come il “Basket Bond Lazio” da 60 milioni di euro o dai nuovi fondi regionali gestiti da Lazio Innova, che offrono garanzie e prestiti agevolati per sostenere le imprese che vogliono crescere. La scelta migliore dipende semplicemente da quanto capitale serve e da quanto si è pronti a rendere trasparenti i propri conti per attirare nuovi investitori».
Come può garantire la PMI stabilità di cassa e capacità di essere in grado di far fronte agli impegni urgenti?

«Per garantire la stabilità di cassa e far fronte agli impegni urgenti, la PMI laziale può intervenire sia sul capitale circolante a brevissimo termine sia sulla struttura del proprio passivo. Per le urgenze e i problemi di liquidità derivanti dai ritardi nei pagamenti dei clienti, l’imprenditore può utilizzare le piattaforme fintech di invoice trading. Queste soluzioni digitali permettono di cedere online le proprie fatture commerciali a investitori terzi, sia in modalità pro-soluto che pro-solvendo, trasformando in modo rapido i crediti in cassa immediata senza i vincoli e le segnalazioni in Centrale Rischi tipiche del credito bancario. Se invece l’esigenza di stabilità è strutturale, la PMI può allungare le scadenze del proprio debito ricorrendo all’emissione di un minibond».
In che modo migliorare l’accesso ai finanziamenti e alle agevolazioni?
«Per migliorare l’accesso ai finanziamenti e alle agevolazioni nel Lazio, è necessaria una combinazione strategica tra l’utilizzo degli strumenti regionali e un salto di qualità organizzativo delle imprese. A livello istituzionale, le PMI devono monitorare attivamente le misure promosse dal portale Lazio Innova, che impiega le risorse della programmazione PR FESR 2021-2027 per favorire l’accesso al credito. Tra le principali iniziative a disposizione si distinguono il Nuovo Fondo Futuro, il Nuovo Fondo Piccolo Credito, i bandi per la Patrimonializzazione delle PMI, il sostegno al Basket Bond Lazio, oltre al Programma Technology Transfer Lazio (TT Lazio) e iniziative a finestra ristretta come il PreSeed 3.0. Inoltre, per chi punta all’internazionalizzazione, Simest offre bandi che prevedono un contributo a fondo perduto fino a 200mila euro e, per la parte residua, un finanziamento a tasso vicino allo zero. Per accedere con successo a queste agevolazioni e ai capitali privati, è indispensabile superare le barriere culturali legate alla chiusura manageriale. È vitale farsi affiancare da advisor e arranger specializzati per redigere business plan strutturati e dimostrare la reale sostenibilità finanziaria delle operazioni».




