Misure per imprese, turismo e investimenti: cosa cambia nel 2026? Fisco più mirato, incentivi agli investimenti e sostegno alla transizione digitale ed energetica nel nuovo quadro della manovra economica
È entrata in vigore il 1° gennaio 2026 la Legge di Bilancio che definisce il quadro delle politiche economiche per il prossimo triennio, introducendo un pacchetto articolato di misure che incidono direttamente su commercio, turismo, servizi e sistema produttivo. La manovra combina interventi fiscali selettivi, incentivi agli investimenti e strumenti a supporto della transizione energetica e digitale delle imprese.
Sul fronte fiscale, la riduzione dell’aliquota IRPEF per il secondo scaglione e l’innalzamento della soglia di esenzione dei buoni pasto elettronici mirano ad alleggerire il carico su lavoratori e imprese, mentre la revisione delle regole sulle locazioni brevi introduce criteri più stringenti per distinguere l’attività occasionale da quella di natura commerciale.
Particolare attenzione è riservata al turismo e ai servizi. Viene infatti confermato fino a settembre 2026 il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni per lavoro notturno e festivo, sotto forma di credito d’imposta per le imprese del settore turistico, ricettivo e termale, rafforzando la competitività di un comparto strategico per l’economia italiana.
La manovra punta con decisione sugli investimenti produttivi. Il nuovo regime di iperammortamento fino al 180%, inserito nel quadro di Transizione 5.0, il rifinanziamento della Nuova Sabatini, il rafforzamento dei crediti d’imposta nelle ZES e ZLS e le risorse aggiuntive per Transizione 4.0 offrono alle imprese un set di strumenti per accelerare l’innovazione, la digitalizzazione e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Sul versante ambientale ed energetico, il rinvio al 2027 di plastic tax e sugar tax evita nuovi oneri nel breve periodo, mentre l’allineamento delle accise su benzina e gasolio ridisegna il quadro della fiscalità energetica, mantenendo tutele per agricoltura, industria e biocarburanti. Vengono inoltre introdotti nuovi adempimenti per le imprese attive nel trasporto e nella distribuzione del gas naturale, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità e sicurezza energetica.
Nel complesso, la Legge di Bilancio 2026 delinea una strategia che punta a sostenere la crescita, favorire gli investimenti e accompagnare le imprese nella doppia transizione digitale ed ecologica. Per una lettura completa e operativa delle misure e per comprendere appieno opportunità e adempimenti, sono disponibili gli approfondimenti dedicati.




