Il racconto dell’economia laziale si arricchisce di un nuovo capitolo editoriale. È disponibile il numero 1/2026 di Lazio Economy, la testata del network Italia Economy dedicata alle tendenze, alle sfide e alle eccellenze di una regione in continua trasformazione.
Dopo il numero zero, questa nuova uscita consolida il percorso editoriale della rivista e mette al centro il tema “Oltre il patrimonio. Esperienze, comunità e innovazione culturale”, proponendo una lettura del Lazio che parte dalla sua straordinaria eredità storica e artistica per indagare nuove forme di sviluppo, partecipazione e valorizzazione del territorio.
Il punto di vista e lo scenario globale
Ad aprire la rivista è l’editoriale di Paul Renda, che riflette sulla capacità dell’Italia di continuare a competere nel mercato turistico internazionale. Il punto di partenza è il patrimonio culturale del Paese, una risorsa straordinaria che, tuttavia, non può più essere considerata una semplice rendita di posizione. La vera sfida consiste nel trasformare la cultura in un’infrastruttura competitiva, capace di generare esperienze, attrarre investimenti e rafforzare la reputazione dei territori.
Il Punto di vista è invece affidato ad Annamaria Ruffini, che approfondisce il rapporto tra intelligenza artificiale e turismo incentive. La tecnologia, secondo la sua analisi, può rendere più efficienti la gestione dei dati, la progettazione dei viaggi e l’organizzazione degli eventi, ma non può sostituire la componente umana dell’ospitalità. Empatia, attenzione e cura dei dettagli restano infatti gli elementi decisivi per costruire esperienze autentiche e memorabili.
Nella sezione dedicata agli scenari, Giulia Baglini analizza le strategie nazionali per la crescita del sistema culturale e turistico, soffermandosi su digitalizzazione, sostenibilità, accessibilità e valorizzazione dei territori meno conosciuti. Nel successivo approfondimento, Una regione, molte destinazioni: il nuovo volto del Lazio, racconta invece una regione che punta a superare la centralità esclusiva di Roma, mettendo in rete borghi, cammini, musei, parchi archeologici, ville storiche e distretti tecnologici.
Agenda Italia: logistica, ospitalità e grandi trasformazioni
La sezione Agenda Italia allarga lo sguardo alle dinamiche nazionali che stanno ridefinendo il turismo, la logistica, l’ospitalità e il sistema imprenditoriale.
Andrea Zannoni ed Emanuele Cesari di Toyota Material Handling Italia spiegano come sta cambiando la logistica del futuro, tra automazione, intelligenza artificiale, sostenibilità e valorizzazione delle competenze. L’intervista introduce anche il percorso verso la Society 5.0 e l’esperienza formativa del viaggio Kotozukuri in Giappone.
Guido Della Frera, presidente di GDF Group, analizza con Paul Renda l’evoluzione del turismo premium e della nuova ospitalità internazionale, soffermandosi sulla crescente domanda di esperienze personalizzate, qualità dei servizi e forte connessione con il territorio.
Antonello Sanna di SCM SIM affronta con Gaia Polloni i temi della continuità generazionale, della tutela patrimoniale e della strutturazione delle imprese familiari, questioni sempre più centrali per garantire solidità e prospettive di lungo periodo al Made in Italy.
Annamaria Ruffini di Events In&Out fa il punto sulla competitività dell’Italia nella Meeting & Incentive Industry, evidenziando il ruolo degli eventi e dei viaggi aziendali come strumenti di relazione, motivazione e posizionamento internazionale.
Ursula Mahlknecht Pizzinini di Aman Rosa Alpina racconta a Paul Renda una nuova idea di lusso fondata sul silenzio, sullo spazio e sul tempo, mentre Gabriele Burgio di Alpitour World descrive a Guenda Novena come il viaggio sia diventato una presenza costante nella vita delle persone e come la tecnologia stia accompagnando questa trasformazione.
Marco Gilardi di Minor Hotels Europe & Americas illustra a Gioia Novena l’evoluzione dell’hotel, sempre più concepito come una porta d’ingresso alla città e come luogo aperto alla comunità e alle esperienze del territorio.
Elisabetta Faggiana, co-founder di Unexpected Italy, riflette con Antonella Tereo sul valore del turismo autentico, lento e distribuito, mentre Francesco Vena di Amaro Lucano racconta a Guenda Novena l’equilibrio tra tradizione centenaria, evoluzione del brand e dialogo con le nuove generazioni.
La sezione prosegue con il contributo di Antonella Tereo dedicato al futuro dei family hotel, con l’intervista a Vito Spalluto di 7Pines Resort Sardinia, che descrive un’ospitalità capace di far sentire ogni ospite compreso e riconosciuto, e con il confronto tra Gioia Novena e Paolo De Nadai di WeRoad, incentrato sul ruolo delle community e delle relazioni nella nuova esperienza di viaggio.
Il dossier Il futuro è umano
Anche in questo numero trova spazio il dossier Il futuro è umano, la nuova rubrica editoriale dedicata al capitale umano e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo delle imprese. Realizzato in collaborazione con Miller Group e Factorial, il dossier affronta i temi della leadership, delle competenze, dell’organizzazione aziendale e dell’impatto delle nuove tecnologie sui modelli di lavoro.
Ad aprire la sezione è Paul Renda, Founder e Ceo di Miller Group, che spiega le ragioni della nascita della rubrica e, in un secondo contributo dedicato all’impresa aumentata, analizza perché il prossimo vantaggio competitivo delle organizzazioni sarà sempre più di natura cognitiva.
Segue l’Osservatorio europeo firmato da Andrea Galimberti di Factorial, dedicato alla crisi silenziosa del management, mentre l’intervista a Eduardo Montefusco, fondatore di FitActive, approfondisce le ragioni per cui alcune aziende riescono a crescere e scalare mentre altre si fermano, offrendo spunti concreti per le PMI italiane.
I territori protagonisti: il Lazio oltre il patrimonio
Il cuore del numero è rappresentato dalla sezione Territori protagonisti, che racconta alcune delle esperienze più significative del Lazio contemporaneo, tra cultura, ricerca, accessibilità, partecipazione e nuove economie.
David Tommaso di Cinecittà World spiega a Gioia Novena come il cinema possa uscire dallo schermo e trasformarsi in un’esperienza immersiva. Il parco tematico diventa così uno strumento capace di valorizzare l’immaginario cinematografico, attrarre visitatori e generare ricadute economiche per il territorio.
Francesca Gallo racconta il modello del MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza Università di Roma, uno spazio in cui esposizione, ricerca e didattica dialogano continuamente. Il museo non è soltanto un luogo di conservazione, ma un laboratorio aperto alla sperimentazione, alla comunità accademica e ai nuovi linguaggi della contemporaneità.
L’intervista a Simone Pastor approfondisce il rapporto tra centro e periferia nella valorizzazione dei beni culturali, evidenziando la necessità di costruire connessioni più forti tra i grandi poli della Capitale e il patrimonio diffuso nei territori.
Giancarlo Pergallini dedica invece un approfondimento a Romics, raccontando l’economia della pop culture e il ruolo crescente che fumetto, cinema, gaming, cosplay e intrattenimento svolgono nella vita culturale ed economica di Roma.
Nel contributo Roma Caput Mundi Semper, Antonella Tereo riflette sulla capacità della Capitale di rinnovare continuamente il proprio patrimonio simbolico, mettendo in relazione storia, turismo e identità contemporanea.
Sofia Pinto Folicaldi di OLIÙ racconta una vera e propria rivoluzione dell’accessibilità, mostrando come la progettazione inclusiva possa trasformarsi in uno strumento di cura e consentire a un pubblico più ampio di vivere luoghi, servizi ed esperienze culturali.
Chiude la sezione l’intervista di Luca Indemini a Leandro Aglieri di Ricostruiamo Roma, dedicata alla rigenerazione urbana e alla partecipazione civica. Il racconto mette in luce il valore delle iniziative dal basso e il ruolo delle comunità nel ridisegnare gli spazi pubblici e costruire una città più vivibile, inclusiva e condivisa.
Scarica il numero 1/2026 di Lazio Economy
Con questa nuova uscita, Lazio Economy prosegue il proprio percorso editoriale offrendo uno spazio di approfondimento dedicato alle imprese, alle istituzioni, alla cultura e all’innovazione della regione.
Il numero 1/2026 racconta un Lazio che non si limita a custodire il proprio patrimonio, ma cerca di trasformarlo in esperienza, conoscenza, inclusione e nuove opportunità di sviluppo.
Clicca QUI per scaricare il nuovo numero e sfogliare tutte le riviste di Italia Economy.




