Bando Reti di Impresa 2026

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Bando Reti di Impresa 2026: oltre 9 milioni per sostenere commercio di prossimità e territori

La Regione Lazio ha pubblicato il nuovo Bando Reti di Impresa 2026, una misura con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro pensata per sostenere le attività economiche su strada, rafforzare il commercio di prossimità e accompagnare lo sviluppo dei Distretti del Commercio.

L’Avviso pubblico, pubblicato sul B.U.R. n. 42 del 26 maggio 2026 – Supplemento n. 1, individua una strategia integrata basata sulla cooperazione territoriale. Per Confcommercio Roma, le reti d’impresa rappresentano uno strumento fondamentale per sostenere negozi di vicinato, botteghe artigiane, pubblici esercizi e attività di servizio, favorendo progettualità condivise capaci di valorizzare quartieri, centri urbani e identità locali.

Come funziona il bando e chi può partecipare

La struttura dell’avviso prevede due figure chiave, la cui sinergia è indispensabile per l’accesso e la riuscita dei programmi di finanziamento:

  • Soggetti Beneficiari (Chi presenta la domanda): I Comuni del Lazio e i Municipi di Roma Capitale. Spetta esclusivamente agli enti locali l’invio formale dei programmi per conto del proprio territorio.
  • Soggetti Promotori (Chi realizza la rete): Le aggregazioni tra attività economiche su strada costituite in forma di contratto di rete, consorzio, società o associazione. Queste strutture operative coinvolgono direttamente micro, piccole e medie imprese del commercio di vicinato, dell’artigianato e della somministrazione, garantendo il rispetto di specifici requisiti dimensionali minimi fissati dalla Regione.

Perché le reti d’impresa sono importanti

Il commercio su strada rappresenta un patrimonio economico, sociale e identitario per il territorio laziale. Negozi di vicinato, botteghe artigiane, pubblici esercizi, attività culturali e servizi affacciati su vie e piazze urbane contribuiscono ogni giorno alla vitalità dei quartieri e dei centri cittadini.

In un contesto segnato dalla pressione competitiva della grande distribuzione e dell’e-commerce, le reti d’impresa permettono alle attività economiche di prossimità di non restare isolate, ma di costruire un’offerta territoriale più riconoscibile, attrattiva e sostenibile nel tempo.

Aggregarsi in rete significa aumentare la capacità di progettazione, accedere con maggiore efficacia alle opportunità offerte dai bandi pubblici, migliorare la reputazione del territorio e rafforzare il dialogo con amministrazioni e stakeholder locali. In quest’ottica, Confcommercio Roma sostiene attivamente le reti d’impresa attraverso il progetto Futuro in Rete – Imprese in Connessione.

Obiettivi dei finanziamenti e cosa finanzia il Bando

Il bando sostiene programmi di rete organici mirati a rafforzare l’economia locale. In particolare, i programmi presentati devono tassativamente puntare a tre macro-obiettivi strategici:

  1. Rigenerazione urbana degli ambiti commerciali interessati.
  2. Riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e commerciali di strada.
  3. Innovazione e sostegno competitivo per i piccoli negozi e le botteghe di quartiere.

Per raggiungere tali traguardi, i progetti ammissibili potranno riguardare:

  • Iniziative di promozione, comunicazione e marketing territoriale;
  • Organizzazione di eventi, attività culturali, turistiche, sportive e di animazione urbana;
  • Azioni per la valorizzazione dell’offerta commerciale e dei servizi di rete;
  • Interventi di accoglienza e miglioramento della fruibilità degli spazi urbani;
  • Attività di digitalizzazione, innovazione e rafforzamento dei servizi condivisi.

Agevolazioni, erogazione e massimali di spesa

Le risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio prevedono agevolazioni calibrate sulla base della dimensione demografica del centro urbano o dell’ente coinvolto. Il contributo massimo erogabile è così ripartito:

Tipologia di Comune / Ente Contributo Massimo

Contributo Massimo

€ 100.000

(Nota: sono inoltre previste risorse differenziate per i Comuni di dimensioni inferiori a 5.000 abitanti, secondo le linee guida regionali).

Per garantire la sostenibilità finanziaria dei progetti durante l’intero ciclo di realizzazione, l’erogazione del finanziamento concesso avviene in tre tranche successive:

  1. Un primo acconto del 30% all’atto dell’ammissione al finanziamento;
  2. Un secondo acconto del 60% a seguito della presentazione di una rendicontazione intermedia dello stato di avanzamento;
  3. Il saldo finale del 10% a chiusura delle attività.

Questa misura si inserisce in un percorso di lungo termine: dal 2023 gli investimenti regionali dedicati a questo ambito ammontano complessivamente a circa 25 milioni di euro (di cui 16 milioni già assegnati nei precedenti bandi).

Quando presentare la domanda

Il termine ultimo ed essenziale per la presentazione delle domande di finanziamento da parte dei soggetti beneficiari è fissato al 25 settembre 2026. Le imprese e le reti interessate sono invitate ad attivarsi con tempestività per definire gli accordi e strutturare i programmi.

Il bando della Regione Lazio prevede che i beneficiari diretti del finanziamento siano i Comuni e i Municipi di Roma Capitale, i quali devono fare da intermediari e presentare i programmi di rete della propria area.

Poiché Roma Capitale deve raccogliere, vagliare e approvare i progetti dei vari Municipi romani prima di inviarli in Regione, il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive di Roma Capitale ha emanato un proprio Avviso Pubblico interno.

  • La scadenza per presentare le proposte a Roma Capitale è fissata al 14 agosto 2026.

Confcommercio Roma al fianco delle imprese

Per Confcommercio Roma, sostenere le reti d’impresa significa rafforzare il commercio di prossimità e difendere il ruolo dei negozi di vicinato come presidi economici, sociali e urbani.

Le reti permettono agli imprenditori di condividere strategie, costruire progetti territoriali, accedere a nuove opportunità e contribuire alla rigenerazione dei quartieri e dei centri urbani.

Confcommercio Roma si pone quindi come punto di riferimento per le imprese che vogliono comprendere le opportunità del bando, valutare la possibilità di costituire una rete e strutturare un programma coerente con gli obiettivi della misura regionale.

Il ruolo di Confcommercio Roma e del CAT

Confcommercio Roma, attraverso il CAT – Centro di Assistenza Tecnica, affianca imprese e territori nelle diverse fasi legate alla costituzione e allo sviluppo delle reti d’impresa.

Il CAT è uno dei soggetti tecnici di riferimento per accompagnare gli imprenditori nella costruzione della rete e nella partecipazione al bando regionale.

In particolare, il CAT si occupa di:

  • promuovere incontri e assemblee con gli imprenditori per illustrare il bando e le opportunità collegate;
  • supportare la costituzione della rete d’impresa a soggetto, come richiesto dalla Regione Lazio;
  • accompagnare l’accesso al contributo a fondo perduto per l’avvio di nuove imprese, edizione 2026, messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Roma, pari a 2.500 euro, a copertura del 65% delle spese complessive di costituzione;
  • curare la progettazione del programma di rete per la partecipazione al bando;
  • supportare gli adempimenti previsti dall’avviso;
  • seguire la fase di rendicontazione delle spese effettuate.

In questo modo, Confcommercio Roma e il CAT offrono un accompagnamento operativo concreto, aiutando le imprese a trasformare l’opportunità del bando in un percorso strutturato di sviluppo territoriale.

 

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